Analizza la concorrenza prima di creare il tuo prodotto

Ti sei mai chiesto in quanti cercano quello che vendi o quante persone potrebbero esserne interessate?


Forse non ci hai mai pensato, ma esistono strumenti che ti dicono esattamente quante persone ogni mese cercano quello che vendi. Si tratta della domanda consapevole, ovvero di utenti che sanno già cosa vogliono e lo vanno a cercare su Google.

Il primo step è quello di analizzare la domanda consapevole ovvero quella degli utenti che sanno già ciò che desiderano e quel che desiderano potrebbe proprio essere il tuo prodotto.

Questo è infatti il primo passo per capire se esiste già una richiesta per il tuo prodotto e, se così fosse, quante persone sono interessate a ciò che vendi.

In tale processo hai un alleato importante: un tool di Google.

È gratuito ed è in grado di fornirti i volumi di ricerca mensili sulla base delle ricerche effettuate dal cliente relativamente a prodotti in linea con quelli che vendi.


E se nessuno cerca il mio prodotto?


Non disperare, sicuramente potrebbe esserci un pubblico interessato che deve solo scoprire il tuo prodotto.

 Se la domanda consapevole non esiste o ha dei bassissimi volumi di ricerca?

Niente paura, non vuol dire che quello che vendi non ha mercato.

Semplicemente bisogna andare a cercare utenti potenzialmente interessati al tuo prodotto, che sono informati sull’argomento ma non hanno ancora pensato di fare acquisti in quel settore o di farli nella tua azienda.

Magari comprano già prodotti simili da altre aziende quindi il nostro compito è quello di intercettarli e indirizzarli verso il nostro prodotto.

Un’altra possibilità è quella di concentrarsi anche sugli interessi paralleli ovvero su quelle categorie di utenti che hanno interessi affini a quanto proponi e potrebbero acquistare i tuoi prodotti.  


Ora tocca analizzare cosa fa la concorrenza…


Solo così riuscirai a creare il giusto prodotto.

Poi dovrai anche pensare ad una strategia di comunicazione che ti permetta di essere unico.

Dopo aver svolto queste analisi preliminari bisogna analizzare quali Brand sono presenti online.

Da una prima ricerca su Google emergeranno i nomi di coloro che sono online mentre chi è conosciuto sul territorio ma non è presente online deve essere considerato un competitor offline.

Studiare la concorrenza ci permette di individuare i suoi punti di forza, le sue debolezze, a cui possiamo e dobbiamo sopperire, e soprattutto ci indica la via della differenziazione.

È fondamentale distinguersi dai concorrenti e il miglior modo per farlo è conoscerne qualità e difetti per offrire al cliente un prodotto che non abbia gli svantaggi di quelli altrui ma che invece abbia qualcosa in più.

“Se non riesci a fare la differenza cadrai come tutti gli altri nella solita guerra dei prezzi, che farà morire piano piano la tua attività”.

Il nostro compito dunque è quello di soddisfare un bisogno e dobbiamo farlo in modo specifico, differenziandoci dall’offerta già presente sul mercato.

Differenziazione o guerra dei prezzi?


Non ha senso cadere nella guerra dei prezzi in quei settori in cui i margini di guadagno sono praticamente pari a zero, ma è essenziale offrire al cliente quel qualcosa in più capace di rendere il nostro prodotto irresistibile.

Prima abbiamo parlato dell’ analisi dei punti di forza e delle debolezze della concorrenza.

Questo piccolo prontuario sarà un valido aiuto nella loro concreta individuazione. Le carenze possono essere di vario tipo e interessare ambiti diversi quali ad esempio:

  • velocità
  • garanzia
  • assistenza
  • specializzazione.

È sulla base di questa analisi che devi creare il tuo prodotto o servizio.

DEVI FARE LA DIFFERENZA.

Conscio dei punti di forza dei tuoi concorrenti devi sopperire alle loro carenze e dare al cliente quel servizio, quella garanzia, quella sicurezza che negli altri non ha trovato.

Ricorda sempre poi che oltre ad analizzare la concorrenza ed i prodotti che propone  devi conoscere molto bene questi ultimi. Questo, in sede di trattativa, ti permetterà di saper rispondere in modo chiaro in caso di domande relative alle somiglianze ed alle differenze con i tuoi prodotti.


Il prodotto migliore oggi non funziona più.


Perché tutti hanno il prodotto migliore!

Del resto in un mercato dove tutti vendono lo stesso prodotto o propongono lo stesso identico servizio, come puoi pensare di guadagnare?

Finiresti per limitarti a galleggiare in un mercato già saturo in cui ti dovrai confrontare quotidianamente con Brand affermati e con un elevato potenziale economico contro i quali hai poca speranza di emergere.

Oggi si sta diffondendo a macchia d’olio la moda di aprire un eCommerce senza tener conto del fatto che non ha alcun senso vendere un prodotto che già vendono 1000 altri eCommerce, che magari sono anche in grado di applicare un prezzo inferiore.

È uno scontro fra Davide e Golia: contro i grandi si può vincere solo con l’astuzia. La nostra astuzia risiederà proprio in questo: differenziarci il più possibile dagli altri mettendo in risalto più ciò che ci distingue di ciò che ci accomuna agli altri venditori del nostro settore.

Se vuoi emergere, non solo galleggiare, devi fare la differenza e non potrai mai farla con un prodotto o servizio che propongono altri.

Attenzione: differenziare non vuol dire necessariamente essere gli unici venditori di un prodotto bensì vuol dire rendere unico il nostro prodotto.


Per questo è essenziale conoscere la concorrenza, ma anche le esigenze del cliente.


  • Come potresti aiutarlo nella sua quotidianità?
  • Come potrebbe semplificare la sua vita il tuo prodotto?
  • Ascolta le esigenze del cliente perché lui non sta cercando altro che un prodotto o un servizio che renda la sua routine più semplice e magari anche divertente.

Insomma,un occhio alla concorrenza e uno alle esigenze del cliente per creare un prodotto che sia veramente cucito sul suo fruitore… e porti tante soddisfazioni anche al suo produttore/ venditore.

 

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